ALTRI
PRODOTTI PER IL MANTENIMENTO DELL’ACQUA |
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Dosatori di Ph e/o Redox |
Questi
apparecchi sono usati per il dosaggio in piscina di sanificanti,
solitamente cloro e bromo, per l’efficacia dei prodotti
medesimi è fondamentale il valore di Ph in vasca.
Viene usato un sensore che “legge” il valore di
Ph e/o orp (potenziale Redox), più il valore di ossidoriduzione
è alto e più il potere “ossidante”
nei confronti degli agenti inquinanti è alto.
I sensori di Ph e Redox attivano all’occorrenza delle
pompe che immettono nella piscina i prodotti necessari al
bilanciamento dei valori ideali dell’acqua.
L’addizione di cloro (nella forma sale-sodico dell’acido
tricloro-iso-cianurico o di bromo) aumenta il potenziale ossidoriduttivo
della soluzione ma inevitabilmente altera il valore di Ph,
risultando al contempo sempre meno efficace.
Il pH indica il grado di acidità o di alcalinità
dell'acqua : si misura con un valore compreso tra 1 e 14.
– uguale a 7, l'acqua è neutra,
– superiore a 7, l'acqua è alcalina,
– inferiore a 7, l'acqua è acida.
È indispensabile verificare il pH ogni settimana o
come minimo ogni mese durante il periodo d'utilizzazione,
per mezzo del Test Kit o meglio ancora con il pH-metro elettronico.
Virtualmente
è acqua con l’aggiunta di un atomo di ossigeno
in più, agisce da disinfettante ma non è completamente
efficace, solitamente (nelle piscine di grandi dimensioni)
si affianca a ioni Ag per aumentarne il potere ossidante.
All’idrogeno perossido è possibile affiancare
una lampada UV (per la produzione di ozono).
L'ozono
è un gas bluastro con un pungente odore metallico. Consiste
in tre atomi di ossigeno (O3) anziché due.
E’ molto reattivo e un ottimo ossidante, molto più
efficace di cloro e bromo. Può essere generato per elettrolisi
o da una lampada UV con lunghezza d’onda di 180nm.
La produzione di ozono per elettrolisi è molto efficace
ma altrettanto costosa in termini di consumo energetico, l’uso
di lampade UV è più economico ma la produzione
difficilmente supera il gr./ora.
Uno
sterilizzatore UV (UVC lunghezza d’onda 254nm e/o 180nm)
viene installato in linea alla mandata d’acqua in piscina,
i microbi vengono inattivati, è efficacissimo nel trattamento
delle acque destinate all’uso domestico (potabilizzazione).
I raggi ultravioletti rappresentano uno dei mezzi più
comodi ed efficaci per la disinfezione dell'acqua.
Grazie al principio fisico su cui si basa il loro potere germicida,
essi agiscono solo laddove c’è bisogno, senza generare
sottoprodotti dannosi.
La luce UV-C emessa da speciali lampade è letale per
qualsiasi microrganismo (batteri, muffe, alghe, ecc.); per questo
motivo l’acqua in uscita da uno sterilizzatore UV-C risulta
microbiologicamente stabile.
L’effetto è però limitato al passaggio nella
lampada e necessitano di un quantitativo anche limitato di igienizzante
in vasca, inoltre sono efficaci in acque assolutamente limpide.
(Poli
Esametilene Biguanide), un potente battericida a carattere essenzialmente
fungicida efficace anche contro una vasta gamma di alghe, attualmente
trova una scarsa applicazione.
Viene utilizzato in concentrazioni tra 25 e 50 ppm e ha un’efficacia
protratta nel tempo, per un effetto antialghe si aggiunge una
concentrazione di 100 ppm di idrogeno perossido ogni 15 giorni
circa.
Agisce anche come flocculante ma viene eliminato assieme ai
solidi che contribuisce a depositare e deve essere reintrodotto
alla corretta concentrazione.
Vengono
più correttamente definiti ionizzatori rame/argento.
Operano per il principio di “corrosione” elettrolitica
tra anodo e catodo liberando ioni rame e argento nella soluzione.